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Questo spazio è nato in occasione di una competizione indetta per un gioco al quale la
maggioranza di noi non sa nemmeno giocare. Già dovreste intuire dove vi state avventurando
e con che rischi per la vostra psiche.
La parola spazio va poi intesa in senso siderale in quanto nessuna circoscrizione riuscirebbe a contenere l'esuberanza e la sconclusionata follia dei frequentatori più assidui.
La Cialtroneria può essere indolenza. Oppure no.
Una volta avevamo un manifesto. Ma non avevamo capito bene la nostra natura. Il manifesto l’abbiamo fatto mangiare ad uno dei nostri, arrotolandovi una copia di COD4 spalmata di gorgonzola e noci. Oggi abbiamo questo volantino. Non sminuisce il senso del gruppo. Non possiamo pianificare. Non possiamo intendere consequenzialmente. Non abbiamo neppure idea a proposito della posizione del termine “consequenzialmente” nella lingua italiana. Non chiamateci anarchici. Al limite anacardi. Siamo troppo incostanti per essere anarchici. Infatti gestiamo un rigido organigramma. Lo schema è a motosega. Ogni dente della sega rappresenta. Che? Rappresenta. Basta. La via ci è stata indicata dal Nostro Maestro: Baba. I nostri topoi sono: il suino e il suo verso (sacro animale), la motosega (appunto), gli zoccoli e ciabatte (la mozione zoccoli, zoccole e ciabatte è stata bocciata). Uno di noi adora anche in segreto gli accappatoi, ma questi sono fatti suoi. Il fine è il sollazzo. Il mezzo è la cialtroneria applicata alle funzioni intestinali. E’ stato dimostrato che ridere allunga la vita. Per essere felici si deve defecare briosamente. Rabelais ci illumina. Non si può godere con la pancia che preme. E’ dimostrato. E’ dimostrato che sono solo supposizioni. Sempre meglio che le supposte. Ci rifacciamo a Poeti, Filosofi, Ricci e Gatti delle nevi. (A tratti anche a Ludwig Wittgenstein.) Cogliere il collegamento tra i quattro elementi che veneriamo è il modo per entrare tra noi. A maggior ragione che non li veneriamo affatto. Il nostro capo siede su un antico vespasiano. E da lì ci guida. Per scettro ha un magnifico cocomero legnificato. Nessuno lo ascolta, ma tutti lo fiutano. Non lo si adora, ma odora. Pare profumi molto. Come no. Certo.
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